Consiglio spesso alle persone che incontro nelle giornate di formazione o che vengono a trovarmi un libro che si intitola "Il marketing di se stessi" di Riccardo e Maria Ludovica Varvelli, edito dal Il Sole 24 Ore Libri, lo consiglio perchè, se letto con attenzione, e cioè con l'intenzione di cercare qualcosa di interessante per noi stessi, offre concetti di base per riconsiderare la nostra persona.
Nell’era di Internet anche la ricerca del lavoro ha cambiato le sue regole: pur rimanendo valido il canale tradizionale dei quotidiani nazionali, oggi è buona abitudine consultare le pagine web dedicate a chi cerca lavoro, e navigare direttamente nei siti delle maggiori società che spesso riportano annunci on line.
Cominciamo ad affermare che il successo di ogni azienda è basato principalmente sulla qualitè del rapporto con i suoi dipendenti, sulla loro motivazione, sulla loro capacitè di sentirsi parte integrante del processo aziendale e sulla loro realizzazione personale e sociale. Posso affermare, senza aver timore di essere smentito, che la capacitè di comunicare è fondamentale per la soluzione di problemi, la riduzione delle ansie e tensioni, nonché per gestire al meglio i conflitti. Purtroppo, nella realtà delle nostre imprese, ciò non accade spesso. Molti imprenditori, manager, dirigenti ma anche semplici capi reparto dovrebbero, a mio modesto avviso, imparare a comunicare meglio nonché cercare di sviluppare le proprie caratteristiche assertive (perchè tutti noi ne abbiamo, solo che in molti giacciono nascoste).
Direttore generale, commercialista, magazziniere. Un tempo negli annunci di lavoro si leggeva questo. Era l'Italia delle fabbrichette, delle imprese a gestione familiare, delle professioni. Oggi invece siamo nel terziario del Terzo Millennio: per cui gli annunci reclamizzano posizioni da 'Sales Account Manager Banking', o 'Tecnici Applicativi Export'. Di antico è rimasta solo la segretaria, sempre bella presenza, sempre massimo 22 anni. Un tempo si cercava 'serietà, umiltà, disponibilità': oggi invece spopola la propaganda aziendalista, non c'è annuncio importante che non reciti: "Entra a far parte anche tu di una squadra vincente!".
Le lettere di motivazione sono generalmente lette prima del curriculum e svolgono per questo un ruolo fondamentale. Non devono essere una ripetizione del curriculum, ma fornire informazioni aggiuntive e stimolare l'interesse del nostro interlocutore. Ecco alcune regole che possono aiutare la stesura di lettere chiare, snelle e piacevoli.