
In un momento di crescente difficoltà per il mondo del lavoro, i più colpiti sono i giovani alla ricerca della prima occupazione, soprattutto i neodiplomati e i neolaureati, che escono dalla scuola o dall'università senza il benché minimo orientamento all'inserimento nella realtà produttiva. Questo manuale offre loro una ricca serie di informazioni pratiche riguardo a: . La compilazione del curriculum . La risposta alle inserzioni . Il colloquio di selezione . I test . L'inserimento in azienda. Una guida di taglio divulgativo, completata da una serie di esercizi, studiati per mettere alla prova le proprie capacità. Alessandro Amadori, psicologo, è direttore delle ricerche motivazionali e creative dell'Istituto Cirm Market Research di Milano. Anna De Giuli, laureata in lettere, è responsabile sviluppo delle risorse umane di un'azienda di Milano. Giuseppe Orlando, sociologo, è direttore del personale di una grande azienda milanese. Con la collaborazione di Barbara Boschiero, responsabile selezione del personale di un'importante industria.
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Curriculum Vitae
1 - Un curriculum "importante". Il modo migliore per farsi notare dal selettore e dal titolare di un'azienda è quello di avere un CV di ottimo livello e, soprattutto, mirato alla posizione per la quale ci si candida. Un eccellente candidato non si scorda mai!.
2 - Una lettera di presentazione "indimenticabile". Come dimostrato anche nel caso specifico della ricerca di un "Customer Service Specialist ",la lettera di presentazione può davvero rappresentare la "marcia in più ".Deve velocemente spiegare tutto del candidato:chi è,cosa fa,cosa ha studiato,come è,cosa vuole fare.Nel caso di un invio per posta tradizionale del CV,è consigliato scrivere la lettera di accompagnamento a mano (ma solo se si ha una bella calligrafia!).
2 - Una lettera di presentazione "indimenticabile". Come dimostrato anche nel caso specifico della ricerca di un "Customer Service Specialist ",la lettera di presentazione può davvero rappresentare la "marcia in più ".Deve velocemente spiegare tutto del candidato:chi è,cosa fa,cosa ha studiato,come è,cosa vuole fare.Nel caso di un invio per posta tradizionale del CV,è consigliato scrivere la lettera di accompagnamento a mano (ma solo se si ha una bella calligrafia!).
3 - Un particolare tipo di carta. Nel caso sempre più raro (ormai la percentuale è attorno al 10%del totale)di una spedizione per posta ordinaria anziché per e-mail,si può utilizzare anche una speciale tipologia di carta (lucida,a righe,a quadretti).
4 - Qualche astuzia cromatica. La candidata poi assunta in seguito alla segnalazione di "Cegos Cybersearch " ha inviato il proprio CV con una intestazione particolare; un'idea carina e in linea con il carattere multinazionale dell'azienda.
5 - Dati anagrafici e recapiti. Il modo migliore per farsi contattare è lasciare nel CV tutti i recapiti possibili:cellulare, telefono di casa, e-mail, indirizzo dell'abitazione. Indispensabile anche la segnalazione di altri dati come l'anno di nascita e lo stato civile.
6 - La firma. Sembra una sciocchezza,ma la stragrande maggioranza dei candidati invia il proprio CV con l'intestazione e con la firma al contrario:sbagliatissimo! Ricordate sempre prima il nome, poi il cognome.
7 - Sobrietà. E' giusto tentare di attirare l'attenzione e di farsi ricordare,ma è bene ricordare ai candidati che si tratta pur sempre di una ricerca di lavoro, e non nell'ambito dello spettacolo o dell'arte. Una piccole dose di fantasia in un CV prevalentemente sobrio rappresenta la ciliegina sulla torta.
8 - Non esagerare. La parola d'ordine è :evitare di essere troppo "kitsch ".Cadute di stile e di gusto sarebbero errori madornali,che comporterebbe persino l'esclusione dalla selezione.Ai selettori capita di vedere di tutto:persino la carta profumata
5 - Dati anagrafici e recapiti. Il modo migliore per farsi contattare è lasciare nel CV tutti i recapiti possibili:cellulare, telefono di casa, e-mail, indirizzo dell'abitazione. Indispensabile anche la segnalazione di altri dati come l'anno di nascita e lo stato civile.
6 - La firma. Sembra una sciocchezza,ma la stragrande maggioranza dei candidati invia il proprio CV con l'intestazione e con la firma al contrario:sbagliatissimo! Ricordate sempre prima il nome, poi il cognome.
7 - Sobrietà. E' giusto tentare di attirare l'attenzione e di farsi ricordare,ma è bene ricordare ai candidati che si tratta pur sempre di una ricerca di lavoro, e non nell'ambito dello spettacolo o dell'arte. Una piccole dose di fantasia in un CV prevalentemente sobrio rappresenta la ciliegina sulla torta.
8 - Non esagerare. La parola d'ordine è :evitare di essere troppo "kitsch ".Cadute di stile e di gusto sarebbero errori madornali,che comporterebbe persino l'esclusione dalla selezione.Ai selettori capita di vedere di tutto:persino la carta profumata
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Guida al Curriculum Vitae