
Ecco alcune regole che possono aiutare la stesura di lettere chiare, snelle e piacevoli.
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Le lettere di motivazione possono generalmente essere divise in tre paragrafi: il primo è un'introduzione, la vostra presentazione ed il motivo per il quale state scrivendo.
Il secondo paragrafo è indubbiamente il più importante perché deve essere un concentrato di astuzia, un frullato di motivazioni, stimoli, obiettivi, una cocktail di benefici che portate all'azienda, qualità e punti di forza, il tutto shakerato e servito in modo raffinato e piacevole.
L'ultimo paragrafo è una conclusione che deve incoraggiare ad un proseguimento della conoscenza reciproca. Fate riferimento al curriculum che allegate.
Questi punti possono aiutarvi nella stesura della vostra lettera:
Motivazione: la lettera di motivazione deve distinguere il nostro curriculum da tutti quelli che affollano la scrivania del selezionatore (probabilmente molto simili al nostro o forse anche più ricchi). Si devono chiarire le motivazioni che ci spingono a cercare una specifica posizione di lavoro, i nostri stimoli, perché abbiamo scelto quell'azienda piuttosto di un'altra.
Evidenziare i punti forti: alcune informazioni del curriculum non sono sufficientemente valorizzate, e vanno quindi sottolineate e dettagliate in quest'ambito. Reali punti di forza possono essere stage, altre esperienze lavorative, tesi e ricerche su tematiche di interesse aziendale, la conoscenza certificata di più lingue ed anche un particolare interesse personale per attività strategiche dell'azienda.
Feeling: è bene far trasparire una certa coerenza tra il proprio modo di pensare e la cultura e l'immagine aziendale, quali sono i punti in comune e perché si ritiene di essere fatti l'uno per l'altra. E' importante che l'immagine aziendale sia quella reale e non la propria visione personale.
Cosa si porta in "dote": attraverso la lettera di presentazione dovreste rispondere alla domanda di chi sta leggendo, "come Ci può aiutare questa persona? ". Le aziende sono interessate al valore aggiunto che una persona può apportare alla struttura organizzativa esistente, alle problematiche che si è in grado di risolvere, alla disponibilità e flessibilità di cambiare mansioni o accettare orari e condizioni di lavoro stressanti.
Conoscere le aziende: mostrate di conoscere le aziende a cui scrivete, chi sono, cosa fanno e dove sono. Questo chiarirà che non avete scelto l'azienda attraverso l'elenco telefonico.
Personalizzazione: un po' d'originalità può aiutare ad emergere dall'anonimato ed invogliare il nostro interlocutore a sostenere un colloquio con una persona brillante.
Persegue uno scopo ben preciso:proprio perché anticipa il cv, si deve evitare di scrivere al suo interno elementi già indicati, ma piuttosto è meglio fornire informazioni aggiuntive e cercare di stimolare con essa l'interesse dell'interlocutore.
Il punto essenziale, e questa è una regola che vale anche quando scriviamo il nostro cv, è trovare una coerenza tra i punti che consideriamo fondamentali del nostro cv (titoli di studio, esperienze professionali, corsi di formazione, conoscenze linguistiche o informatiche, ecc.) e il ruolo o il settore aziendale per il quale stiamo inviando la nostra candidatura. Un'altra caratteristica è di essere, naturalmente, una lettera, e come tale deve avere una forma e un'impostazione precisa.I dati del mittente, cioè i vostri devono essere sempre riportati: nome e cognome, indirizzo e riferimenti per essere contattati (tel. Cellulare, e-mail)
Scrivete indicando il nome del selezionatore, oppure genericamente c.a. Selezione del personale. Il consiglio, sempre per aumentare le vostre possibilità di successo, è quello di cercare di indirizzare alla persona della selezione. Si può ricorrere alle pubblicazioni specializzate (career book, articoli di giornali, consultare i siti ufficiali delle aziende o semplicemente telefonare. Luogo e data Oggetto: mettete il riferimento o codice numerico della posizione ricercata se rispondete ad un'inserzione, oppure se è un'autocandidatura potete anche ometterlo o scrivere semplicemente autocandidatura, non mettete banalmente "invio cv" Infine, ripetere il riferimento al destinatario: (Spett.le / Egr. Dott.) Rispetto a tutti questi dati che effettivamente non richiedono grande impegno e riflessione, è invece importante la massima precisione, accuratezza, attenzione a ciò che si scrive e come si scrive. Ricordate: chi che legge la Vs. lettera di presentazione, valuterà anche la vostra capacità di impostare una lettera formale, scrivere in italiano corretto, essere chiari, sintetici e precisi. Non sbagliate a scrivere i riferimenti dell'azienda, oppure come spesso accade, non inviate cv di fretta senza controllarli. Arrivano a volte dei cv addirittura con il nome di un'altra azienda, oppure con il riferimento sbagliato, oppure con qualche errore grammaticale. Sarete con la quasi assoluta certezza tagliati fuori.
La lettera in genere richiama l'annuncio letto o presenta brevemente la nostra attuale situazione ("... avendo di recente terminato la facolta' di ...").
La lettera di accompagnamento non presenta molti contenuti relativamente all'esperianza professionale/formativa ma può contenere dei richiami molto mirati sulla nostra motivazione ad appartenere a quella organizzazione, o mostrare in una velocissima sintesi perchè la nostra figura ben corrisponde al profilo cercato dall'azienda.
Sfruttate quindi la lettera di accompagnamento per spiegare che in quella azienda voi credete, e potrebbe realmente rappresentare la collocazione giusta per voi.
Esempio n.1 :
Lettera di accompagnamento
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Esempio n.2 :
Lettera di accompagnamento
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